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Curiosità
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2 aprile 2012
sentimenti
Il Tempo fugge... ma DOVE???


E così è passato quasi un anno dall'ultima volta che ho pubblicato su questo blog.
Cosa è cambiato?
Fondamentalmente nulla, però di cose ne sono successe.
Finalmente ci siamo liberati di Berlusconi, anche se è ancora fuori grazie ai suoi costosissimi avvocati; siamo di fronte ad una crisi che a questo punto non sembra tanto casuale ma piuttosto finalizzata ad approvare standard unici per l'economia mondiale (i famosi equilibri di potere contro i quali si può regire in un modo solo: richiedere pacificamente che vengano adottati principi che tutelino i diritti individuali ovvero salute, istruzione, libertà, uguaglianza) e sopratutto ci stiamo avvicinando alla famosa fine del mondo.
Secondo me, ce la meniamo tutti un pò troppo: in fondo le cose non vanno mai esattamente come le pianifichiamo, basta prepararsi ai cambiamenti.
In fondo siamo solo di passaggio su questo mondo e non penso che litigare in modo psicotico sui "grossi temi dei nostri giorni" porti davvero qualche risultato.
Comunque continuiamo a vivere e abbiamo l'obbligo di cercare di mantenere un mondo migliore per chi verrà dopo di noi.
Non sono nè un esperto nè vi voglio convincere a non preoccuparvi, voglio solo persuadervi che, a volte, per essere davvero felici basta saper apprezzare quello che ci circonda.
Le tragedie avvengono tutti i giorni, pensate di essere più utili se vi demoralizzate o se trovate comunque un motivo per sorridere?
Don't worry be happy!
Se tutto andrà bene potrete pure farvi i complimenti e passare da nullità a esseri senzienti capaci di modificare la realtà che vi circonda... figo, no?
E, come nei migliori film di fantascienza, posso solo augurarvi "lunga vita e prosperità"... che tanto poi i "cattivi" alla fine muoiono per acidità di stomaco! XD
13 febbraio 2011
moda
La morte del dittatore.

"Attenzione, il seguente articolo non istiga alla violenza ma alla riflessione. Solamente nei regimi dittatoriali vengono perseguite le idee di persone perchè diverse, strane o apparentemente violente. La violenza è un'energia ma il nemico più grande da "abbattere" è dentro noi setssi, il nostro disinteresse e la nostra inerzia. LOVE & PEACE!!!" Billy Blue

C'era una volta, in un paese chiamato Italia, un dittatore chiamato Berlusconi.
Aveva il controllo dei principali mezzi d'informazione ed era riuscito a dividere il suo popolo in due fazioni. I COMUNISTI che lo volevano, secondo lui, vedere morto e i BERLUSCONES che lo ossannavano come un santo... un misto di persone che comprendeva criminali, servi e ricchi industriali che facevano affari con lui e anche quella parte del popolo che, informandosi sul mainstream lo vedevao come casto, pio e puro o una macchietta simpatica.

Un giorno incominciò una guerra, partita da coloro che non sopportavano il tiranno e dovevano subirne tutti i giorni la composta violenza perchè stufi di essere chiamati comunisti e perchè il tiranno, dopo tutti i suoi affari sporchi lavati con leggi fatte su misura per lui, non poteva più coprisi da un affare particolarmente sporco: sfruttamento della prostituzione minorile.



Link: Berlusconi Processi

Ma lo scontro non durò a lungo e il tiranno cadde nel giro di poche ore: alla maggior parte della gente non importava più niente di lui poichè avevano scoperto un mondo molto più grande attorno a loro, attraverso la libertà più assoluta avevano riscoperto anche la SCELTA delle regole e del dialogo (compreso l'ascolto) per evitare conflitti e abusi. 

Volete sapere perchè e come cadde esattamente il tiranno?

Ma nel modo più naturale del mondo: la sua stessa bramosia di essere il migliore, possedere tutto e il suo disinteresse per il popolo (non i Comunisti o i Berluscones, ma parlo di TUUUTTO il grande popolo dell'Italia) lo avevano portato a credere di essere invulnerabile, invincibile ed infallibile. Ma la sua natura di essere umano lo aveva portato a fare errori. Troppi errori. Grossi errori. Il più grave dei quali fu quello di credere di poter controllare tutto. Le leggende a questo punto sono infinite su come effettivamente sia caduto, o fuggito, o eliminato e sostituito dagli stessi uomini corrotti che lo avevano costruito, o esiliato, o incarcerato, o ucciso, o qualuque altra cosa vi passi per la testa.

Ancora oggi, ci sono persone che rivedono in lui un modello positivo o negativo. E poi c'è il resto dell'umanità.
Quell'umanità che dimentica, che non conosce e che vuole andare sempre avanti.
E secondo me fu propio quest'umanità che, insensibile alle tematiche morali, ai tiranni come ai giusti, sorpassò a tal punto quel povero disgustoso vecchio pervertito spegnedolo per sempre in quella sua tomba.

La sua tomba si chiama ventunesimo secolo. Il ricambio continuo annulla qualsiasi cosa impedisca la sopravvivenza. E per l'Italia sopravvivere divenne in quelle ore assolutamente necessario.

Non importa se fai cose belle o cose brutte. Prima o poi ne paghi le conseguenze. Il fatto di aver diviso gli Italiani per classi, richezza, locazione non ha minimamente influito sui loro figli o sui loro nipoti.

A giudicare Berlusconi ci penseranno i suoi coetanei, i giudici e Dio (se ci credete).

A noi noi serve un mondo diverso, magari migliore, e ci serve subito. Prima di diventare come loro, o come lui.

Questa storia insegna soprattutto che il problema non è l'ordine politico o economico che il mondo deve avere o quale leader, il problema è che la maggior parte delle persone non vede e non sente gli altri. E finchè non risolviamo questa cosa e non impariamo ad essere liberi ma ad accettare anche la libertà altrui diventeremo come chi, nel bene o nel male, sta soffocando la nostra possibilità di esistere.

Vivere non è solo sopravvivere. Vivere è qualcosa di molto più naturale ma infinitamente più complesso.

Se avete capito di cosa parlo vi verrà voglia di ascoltare racconti, raccogliere informazioni, condividerle, disegnare, comporre musica, vedere o girare films, coltivare piante, fare l'amore, leggere fumetti e via di questo passo...
Se non avete capito ma volete fare comuque queste cose sappiate che siete salvi: non siete ancora troppo vecchi per cambiare il mondo e avete un bagaglio culturale che vi aiuterà a resistere a qualsiasi tirannia... siete liberi.

P.S.

Per poter vivere bene non è solo necessario liberarsi da chi impone il propio pensiero, ma anche da coloro che hanno paura degli altri e delle culture diverse. Se volete abbattere dittatori, razzisti, estremismi e fondamentamentalismi politici o religiosi il primo passo è MAI AVERE PAURA.
Non sarete mai soli se siete tolleranti, educati e capaci di ascoltare. MAI!

P.P.S.

A proposito d'inerzia, avete notato come Berlusconi sia timido e preferisca non intromettersi negli affari di quel criminale di Ghedaffi, suo caro amico d'affari? Ha paura a condannare APERTAMENTE quell'uomo? Uno che dà ordine di uccidere la propia gente così alla leggera è un volgarissimo assassino. E chi tace è suo complice.



Link: Berlusconi & L'amico Genocida Ghedaffi.
4 novembre 2010
arte
LUCCA COMICS 2010



LINK: Lucca Comics 2010 Self Area

Una piccola premessa, questo non è un vero e propio articolo.
Avrei voluto farvi un resoconto dettagliato delle attività e degli spettacoli. Ma alla fine non mi sono mosso molto dalla Self Area, per cui vi parlerò del fumetto indipendente.
Quando si parla di "self area"  ai più viene in mente una zona di dilettanti o un amalgama di fanzine senza nessun nesso tra loro.
E in un certo senso è vero: sicuramente era piena di fumettisti alle prime armi di generi talmente diversi da andare fuori di testa, ma c'erano anche professionisti che hanno scelto di essere liberi dalle case editrici e il nesso sta propio nell'atmosfera che si crea.
Mi dispiace non aver potuto legare con tutti gli altri stand ma alla fine quello che conta è poter dire di aver partecipato.
Tutto nasce da un bisogno che credo sia nella natura di noi esseri umani: il potersi esprimere ed essere apprezzati per quello che diciamo o facciamo.
Così, propio il caos ha deciso che qust'anno la self area fosse un successo strepitoso! Quasi tutti gli stand, da quello che ho letto nei rispettivi blog, hanno fatto il sold out dei fumetti e dei gadgets che avevano in esposizione.
E non penso sia un caso.
Il fumetto in Italia ha bisogno di essere riconosciuto come qualcosa che può aprire le menti, che non sia solo "una cosa da bambini", ed infatti non lo è. Così sotto lo stesso tetto per quattro giorni meravigliosi (due di freddo intenso e due di diluvio) si sono messi in mostra degli Artisti.
Gruppi di ragazze e ragazzi coraggiosi (più o meno giovani) hanno unito i loro sforzi creativi dando vita a lavori originali e che probabilmente, col tempo, saranno capaci di competere con i grandi autori.
In ogni caso tutti hanno bisogno di rischiare nella vita e in questa scomessa abbiamo vinto il primo di tantissimi round. Grazie a chi ha partecipato e a chi, incuriosito da queste righe, parteciperà al passaparola di queste realtà pronte a conquistare il mondo!



Links CODICE LAPIS:

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P.S.
Mi raccomando andate a vedere gli "Espositori" della "Self Area" del LUCCA COMICS & GAMES 2010!

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IL CANNOCCHIALE