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Curiosità
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14 novembre 2012
Cold November Rain

Riunione giornalino AMF


Un Fiume di Musica va alla grande, arrivano sempre nuovi giornalisti e stiamo davvero facendo un buon lavoro. Ha Ha Ha, ce lo diciamo da soli, ma non importa. Tanto quello che importa è la musica.

Blue Brigades Festa Cosplay

Ci siamo quasi! La piccola festa cosplay sta prendendo forma!!!

Giardinaggio

Raccogliere le foglie in autunno è un lavoraccio ma qualcuno deve pur farlo, baby.

Be Bop Records

Ferrara è una città propositiva ma immobile. Probabilmente è il posto peggiore al mondo dove investire sulla musica ma io non mi arrendo! Siete avvisati.

12 Novembre Liberazione


Avete passato un buon 12 novembre? XD
Quanto è bello sapere di aver vissuto una pagina di storia così SPLENDIDA del nostro paese!
Ormai il punto qui non è essere di destra o di sinistra. Il punto rimane essere corrotti (corruttori) oppure far fatica a campare. Guardate che le cose non cambiano per grazia concessa dall'alto! =o)

Canto Lezione Di Gruppo

E per concludere la settimana in bellezza le lezioni di gruppo di canto della Ross! Fa sempre bene mettersi alla prova in pubblico. Grazie Ross!!!

Perdonate la mia cripticità ma sono le 3.20 e siamo solo a mercoledì. Se non mi è concesso di scrivere in mdo tortuoso a quest'ora quando dovrebbe essere lecito?
See ya b-boyz and grrrlz, vedete di comportarvi bene questa settimana!
7 novembre 2012
diari di viaggio
7 Mesi Dopo
Ciao!

Era un pò che non scrivevo!
La vita scorre e nel frattempo di cose ne succedono continuamente.
Mi piacerebbe dire che è tutta colpa dei miei impegni, dalla band (DMH), alle lezioni all'AMF; purtroppo non è così. Si chiama rimandare le cose...



Potrei raccontarvi del terremoto che ha afflitto il Ferrarese il 20 maggio, della Mobyt che ha raggiunto la promozione (basket), del mio saggio di fine anno, del concerto di Marilyn Manson a Padova, del Gay Pride di Bologna, del cineforum fatto all'Urlo, le partite a magic e le cazzate dette con gli amici in questi mesi, dell'High Fundation, delle cene e pranzi da sogno oppure di quando sono stato incastrato in una partita di calcetto (non fa proprio per me! LOL). Le ore perse in coda in posta o in banca, il mini corso da dj al Quadrifoglio oppure la serata al Bundan, la web radio e il corso di fumetto, le giornate spese ai lidi con gli amici sotto il sole, le recensioni per music zoom, le presentazioni dei cd dei gruppi qui in zona... il disastroso I-Day al quale i Green Day non hanno partecipato (gettando nello sconforto un sacco di persone) e dell'ottima performance dei Social Distortion, gli articoli per "Un Fiume di Musica", le serate fuori fino alle prime luci dell'alba a parlare con musicisti e perditempo di professione, i ramen e il Rock in Ade (sì, sono finito pure sulla Nuova Ferrara con la mia band... ma non è la prima volta! LOL). Potrei parlarvi dei progetti musicali e non solo a cui sto lavorando (sempre per compensare la mancanza di un lavoro stipendiato e per fruttare le mie competenze... quel genere di nozioni che non finiscono in un CV ma ti aprono la mente). Oppure potrei raccontarvi del recentissimo Lucca Comics and games 2012...

ma non farò nulla di tutto questo: ho imparato che prima ancora di quello che faccio è importante interessarsi a quello che fanno gli altri, per questo chiudo il post qui e vado a vedere cosa stanno combinando in giro! Ci sentiamo presto, prendetevi cura di voi stessi!
29 gennaio 2012
sentimenti
Per Chi Vivi?
Una notte, girando per le deserte strade di Ferrara, mi sono imbattuto in questa domanda.
Graffittata sul davanti di un cassonetto campeggiava a lettere cubitali "Per chi vivi?".

Segnali del nostro fruturo dritti dall'immondizia?

In fondo, capire per chi vivi, ti aiuta a capire chi sei, cosa vuoi e cosa dovresti fare...

Io so per chi vivo: vivo per me stesso, per migliorarmi.
Vivo per le persone che amo e con le quali voglio vivere a lungo e bene.
Vivo per ciò che mi piace fare, dal basket al rock n'roll, dalla meditazione alla cura delle piante.
Lo so perchè sono cosciente di chi sono e di quali sono le mie possibilità.

Ma ho capito che devo vivere anche per tutte le persone che non possono farlo.

Vivo nell'amore di un Mondo imperfetto.
Vivo nella rabbia delle ingiustizie.

E so che le cose vanno cambiate (prima che loro cambino ciò di buono che c'è in te) con pazienza e fatica.

Non sono perfetto e non sempre faccio le cose nel modo giusto ma ho capito che, alla fin fine, siamo tutti parte di un mondo che cambia continuamente per rimanere fedele a se stesso.
Basta prendere un respiro e cercare di fare le cose con amore. Che non significa diventare hippies spiantati ma semplicemente imparare da ciò che ci circonda come superare l'ansia, la paura e placare certi difetti che fanno parte della nostra comune natura umana.
23 ottobre 2010
CULTURA
Internazionale 2010

 

Per 3 giorni, Ferrara, è stata il centro del Mondo: i diversi incontri, dibattiti e visioni avevano lo scopo di spiegare cosa vuol dire un'informazione libera non alterata da gruppi industrali, politici, partiti o fedi religiose. Solo attraverso la libertà di stampa si possono guadagnare democrazia, libertà d'espressione ed evitare che poche persone decidano ciò che è giusto per tutti.

Venerdì 1 ottobre,
Dopo l'inaugurazione con sbrodolamenti vari di ringraziamenti, è stato premiato il giornalista afgano Yaqub Ibrahimi col premio "Anna Politkovskaja" perchè sta rischiando la vita pur di raccontare dei crimini commessi da chi governa: un eroe, un esempio di quanto si può fare pur non avendo superpoteri ma solo un pc e una realtà ingiusta e che DEVE essere raccontata.
Il dibattito seguente, moderato da Antonio Padellaro del Fatto Quotidiano, e a cui partecipavano lo statunitense Alexander Stille, Miguel Mora (di El Paìs) e Gerard Mumelter (Der Standard), ha evidenziato come la politica in Italia soffoca la discussione sui problemi. Tutti a fare il tifo per i partiti (composti da vecchi balordi) ma nessuno che si preoccupi dei problemi del 21 secolo: la disoccupazione in aumento, l'aumento indiretto delle tasse, la distruzione sistematica di sanità e istruzione pubbliche, la crisi economica che sta favorendo un odio razzista e il ritorno delle ideologie nazi-fasciste, la criminalità organizzata che si insinua sempre più nelle istituzioni e a noi dovrebbe fregarci qualcosa di qualche vecchio rincoglionito che parla di federalismo o promette ponti o maggiori sgravi fiscali?! No, decisamente non ce ne frega un cazzo.
Inoltre l'agenda dei media in Italia è dettata, ingiustamente, da Berlusconi ma esistono problemi ben più gravi sia all'interno che all'esterno dello Stato. Basta pensare alle guerre per il petrolio coperte da motivi religiosi o dalla presunta libertà che portiamo ai popoli stranieri o della "guerra al terrorismo" (tutte cazzate per tenerci all'oscuro degli interessi economici). Oppure alle multinazionali bio tech che stanno brevettando il genoma di piante, animali ed esseri umani e che, presto o tardi, porteranno ad una crisi globale di cui le Guerre Mondiali sono state uno scherzo... e tutto questo perchè non ne sapevamo niente o non ci interessava. Rifletteteci su, se ci riuscite.

Sabato 2 ottobre

Voyage en Italie (Con David B, Emmanuel Guibert moderato da Matteo Stefanelli)
L'incontro con i fumettisti francesi ha messo in luce i loro lavori e i rapporti fra stati diversi (Italia, Francia, Giappone...) ma per non fare un noioso resoconto di ciò che è stato detto vi lascio con gli spunti di ispirazione del discorso:
- Quando lavoro voglio la libertà assoluta, anche quella di non far niente.
- Il mio metodo è quello di fare schizzi su schizzi e poi prendermi il tempo di cristallizzare il tutto.
- Il piacere del viaggio è quello di trovare cose famigliari in contesti improbabili.
- Il loro lavoro, pur attraverso i fumetti, riesce ad essere cronaca giornalistica di fatti veri filtrati un pò attraverso la loro fantasia.
- I fumetti in Francia si sono guadagnati un ruolo di arte a differenza dell'Italia dove sono tuttora considerati roba da bambini.
- La cultura è il passaporto migliore.
- I problemi stimolano la fantasia.
- Quando fai una cosa non pensi a dove arriverai ma all'appagamento di averla fatta.
- La vera RIVOLUZIONE è fare qualcosa d'innovativo ed efficace mentre tutti pensano che sarà solo un disastro.

Domenica 3 ottobre

La Creatività Al Potere (Ruolo e futuro delle riviste letterarie)
Con:
Mona Anis
Keith Gessen
Mario Jursich Duràn
John Lanchester
Goffredo Fofi

Quest'incontro è stato un involontario intervento di Punk Capitalismo.
Il punk capitalismo si propone, attraverso mezzi semplici, di accumulare un capitale ma non a "scopo di lucro" ma per avere i fondi per migliorare il Mondo (es. per la lotta all'AIDS/HIV).
La critica e le proposte sono il mezzo con cui ci si fa strada.
Bisogna rimuovere gli ostacoli all'informazione (non facciamoci fregare internet con barriere all'ingresso!).
Bisogna trovare e sviluppare le idee sfatando pregiudizi e luoghi comuni.
Bisogna occupare tutti gli spazi, esattamente come fanno i writers (quelli dei graffiti); è vero, spesso i graffiti sono brutti, ma le pubblicità di prodotti inutili o i bastardissimi schermi televisivi nelle stazioni non sono altrettanto fastidiosi? Solo chi ha i soldi può abbruttire la città e chi non li ha non può fare nemmeno un bel disegno?
Comunque per affrontare i problemi vanno corsi dei rischi e le idee vanno diffuse come virus. Piccola parentesi storica: il collettivo "Virus" di Milano gestito dai punx (punk italiani) ha avuto il suo nome per lo stesso motivo. Non sono coincidenze ma l'effetto della cultura punk sulla massa.
Chi ci arriva prima può cambiare il mondo (ci sono arrivati prima i dj con la cultura del remix poi i "pirati" della rete).
Il principio è questo:
Prendi un'idea, la smonti, la adatti al tuo contesto, la rimonti senza i pezzi inutili, la rismonti, ci attacchi delle modifiche utili e la rimetti insieme.
Ora hai fra le mani un idea completamente nuova.
Completamente tua...

USALA!

Link Internazionale: http://www.internazionale.it/

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IL CANNOCCHIALE