Blog: http://Cybernews.ilcannocchiale.it

DO OR DIE.



Che le raccomandazioni nel mondo del lavoro siano importanti è palese.
Quello che mi disturba personalmente sono due piccole cose:

1. Spesso le raccomandazioni sono frutto di accordi privati e così la qualità del candidato passa in secondo piano. Perciò i favoriti sono scelti in base alla loro condizione famigliare o a veri e propi atti di corruzione.

Conseguenza: CHI LAVORA SPESSO (non sempre) E' UN EMERITO INCAPACE (nel tipo di lavoro che sta facendo!!!). 

2. Ho notato che si parla tanto di mercato del lavoro e di libera scelta... ma dove???
La maggior parte della gente oggi vive come nel medioevo: fanno quasi tutti i mestieri dei genitori.
E' l'unico modo che hanno le persone per garantirsi un minimo di futuro?
Avere la raccomandazione di mamma e papà?
Purtroppo penso propio di sì.

Conseguenza: LA MAGGIOR PARTE DELLE PERSONE RIMANE FRUSTRATA E INCAZZATA PERCHE' NON RIESCE A CAMPARE SU CIO' CHE GLI PIACEREBBE FARE MA SU CIO' CHE IL MONDO GLI OFFRE DI PIU' SICURO. Le ripercussioni sulla qualità della vita dell'intera collettività  sono terribili.

L'Italia vive in questa particolare situazione, ed io personalmente mi sentivo chiuso in trappola.
Così mi sto dando da fare per campare su cose che mi piacciono, o per le quali sono tagliato, ma sento tutto il peso della precarietà e del fatto che non posso avere la certezza di creare e mantenere una mia famiglia, dato che con gli stipendi da fame di oggi è difficile mantenere perfino se stessi.

Sono ottimista. Sono sicuro che un giorno ottero ciò di cui ho realmente bisogno, però volevo condividere questo malessere endemico con voi per ricordarvi una cosa:

Se è un singolo ad andare controcorrente verrà probabilmente calpestato. Se sono abbastanza persone ad andarci si può invertire il senso della corrente.

Ad ognuno le sue conclusioni.
E soprattutto ricordate che "non è finita finchè non sei sottoterra".

Pubblicato il 11/4/2010 alle 12.34 nella rubrica Lavoro.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web